Lorita Longo

Lorita Sp
Sono Lorita ho 49 anni e questa è la mia storia…
Ho avuto il primo ciclo a 13 anni e fin da subito è stato lungo e doloroso, le mestruazioni duravano quasi 10 giorni e oltre al dolore era presente la febbre. 

A 19 anni rimango incinta per la prima volta, dopo il parto tutto cambia, il ciclo si riduce a 5 giorni e i dolori praticamente inesistenti. 

A 21 anni nasce il secondo figlio e i dolori mestruali sono solo un brutto ricordo lontano. Dieci anni dopo, a quel punto ho 34 anni, a seguito del mio divorzio perdo tantissimi chili, sono particolarmente fragile e debilitata ed è lì che inizia l’incubo. Ogni mese al secondo giorno di ciclo compaiono dolori allucinanti, accompagnati da vomito, dissenteria e svenimenti. 
Consulto vari ginecologi (per l’esattezza 11 in 10 anni) e sono costretta ad effettuare numerosi accessi al pronto soccorso! L’esito è sempre lo stesso: «signora soffre di colite, a livello ginecologico non c’è nulla solo un piccolo fibroma, nulla di grave, si rivolga ad un gastroenterologo». 
I gastroenterologi che mi hanno visitato non hanno mai trovato nulla! 

La mia vita prosegue, lavoro, amici, famiglia ma tutti i mesi c’è l’incubo dell’arrivo del ciclo, fino al 13 maggio 2019″.
E’ la festa della mamma e i miei figli vengono a pranzo da me, quel giorno il dolore è forte, troppo forte, talmente insopportabile che arriva l’ambulanza e mi portano in ospedale…la situazione è grave poche ore dopo entro in sala operatoria, la diagnosi è «peritonite». 
L’intervento va bene ma il chirurgo dice che dobbiamo aspettare l’istologico, hanno visto qualcosa di brutto. Il risultato arriva dopo quasi un mese, per me è stata una doccia fredda, il medico mi consegna il referto con aria preoccupata: si tratta di endometriosi ma lei non si è mai controllata? Non ha mai sofferto di dolori durante il ciclo? Alle mie risposte è sconcertato, devo rivolgermi subito ad un centro specializzato non c’è da perdere tempo. 
Il 29 ottobre, a 46 anni, mi viene asportato l’utero, entrambe le ovaie e parte di vagina, noduli nel Douglas, resezione legamenti utero sacrali, pulizia dell’uretere sinistro. Lasciano solo un nodulo nell’intestino perchè asportarlo avrebbe significato mettere una stomia (sacca esterna per la raccolta delle feci). 

Questa è la mia storia ed è una delle migliori! 

Ho conosciuto donne che non camminano più, che hanno l’urostomia permanente per riuscire ad urinare, donne che vivono con un neuromodulatore inserito nella schiena o semplicemente donne a cui è stata negata la gioia più grande di essere madre. 

Tutto questo per una malattia che ufficialmente non esiste!!! Io mi posso ritenere fortunata sono madre e i miei organi sono stati asportati alla soglia della menopausa ma forse se qualcuno se ne fosse accorto prima qualcosa si poteva evitare!

Raccomando a tutte le donne, in particolare alle giovani ragazze che soffrono di sintomi non comuni come il semplice mal di pancia, di rivolgersi sempre ad un medico specializzato in endometriosi in Italia, abbiamo ottimi medici e ottimi centri specializzati. Non perdete tempo, se qualcosa vi fa pensare che il dolore non sia normale prendete contatto con loro”.


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