Laura Rita Franco

Laura Ct
Mi chiamo Laura, ho 38 anni, sono siciliana e sono affetta da endometriosi, dolore pelvico cronico, fibromialgia, tiroidite di Hashimoto.
Il mio primo ciclo è arrivato quando avevo 17 anni, sin da subito ho avuto dolori molto forti e il ciclo si alternava tra mesi di flusso forte e mesi che il ciclo non arrivava! A causa di questi fastidi e dei miei cicli altalenanti è iniziato il mio girovagare tra ginecologici. 
La prima diagnosi fu ovaio policistico; mi chiesero di effettuare i dosaggi ormonali e venne fuori un valore molto alto dell’ormone della prolattina. Esame successivo, ovviamente, risonanza magnetica; risultato ghiandola ipofisaria aumentata. Visto il quadro clinico il ginecologo decise di prescrivermi il dostinex (farmaco sospeso nel febbraio del 2020) sostenendo che i problemi che avevo durante il ciclo erano dovuti a questa sindrome dell’ ovaio policistico e la prolattina aumentata. Inizio da subito la cura e nonostante ciò i miei dolori e i problemi causati dal ciclo non passavano e nemmeno si attenuavano, anzi al contrario si aggiungono altri problemi! Iniziano degli svenimenti e più volte mi sono ritrovata al pronto soccorso. Dopo varie volte, mi fu consigliato di rivolgermi ad uno psichiatra che avrebbe trovato la cura giusta per me, perché i medici sostenevano che il mio malessere stava tutto nella mia testa. lniziai ad assumere psicofarmaci ma anche con questi farmaci e con le sedute il mio malessere durante il ciclo non passava. A quel punto, di testa mia, decisi di smettere con questi farmaci e di rivolgermi ad un altro ginecologo. Rimasi senza parole di fronte alla sua frase:”Laura fai un figlio e vedrai che passerà tutto!” Avevo tra i 19 e i 20 anni e tutta la vita davanti per fare una scelta così importante…Iniziai quindi ad assumere la pillola anticoncezionale, ovviamente su consiglio del medico, senza che cambiasse nulla. Iniziò a quel punto la fase della rassegnazione, pensai che avrei semplicemente dovuto imparare a convivere e a sopportare questo mio ciclo diverso dalle mie coetanee. E questo ho fatto!
A 28 anni ho sposato l’ uomo che per anni avevo inseguito, anche in giro per il mondo, un uomo meraviglioso! Sono rimasta subito incinta e tra alti e bassi e non pochi problemi, venne al mondo il mio primo amore. A quel punto mi tornó in mente la frase di quel ginecologo; mi trovai di fronte ad un’amara verità, con la gravidanza non cambiò proprio nulla anzi, il ciclo peggioró! 
Su consiglio dell’ennesimo ginecologo ricominciai ad assumere gli anticoncezionali per cercarlo di tenere a bada i miei fastidi ma ovviamente non cambiava nulla! Nel 2015 rimasi incinta e di nuovo tra alti e bassi venne al mondo il mio secondo amore! 
Dopo questa gravidanza la situazione è precipitata e i miei dolori e problemi sono peggiorati tantissimo. Cicli che duravano tutto il mese senza darmi tregua, non riuscivo più ad avere rapporti e persino fare un ecografia interna era un dramma, alternavo momenti di stipsi a momenti di diarrea e non riuscivo neanche a stare seduta bene perché il dolore non era solo pelvico ma si irradiava anche alla parte sacrale. So cosa significa partorire e quali sono i dolori del parto e proprio per questo posso gridare a gran voce che per me ogni giorno era come vivere un continuo travaglio! A quel punto la mia dolce dottoressa, quella che mi aveva seguita durante la seconda gravidanza, vedendo la mia sofferenza mi prescrisse vari esami da fare, tra i quali un’ecografia più approfondita dalla quale viene fuori che nel peritoneo c’era un nodulo e l’adenomiosi. 
Finalmente dopo lunghissimi 15 anni il mio malessere aveva un nome: Endometriosi! Adesso non era più tutto nella mia mente, non c’era una cura ma forse con i farmaci adeguati sarei potuta stare meglio. Inizio ad assumere il Visanne (farmaco progestinico)…
Dopo varie ricerche ad agosto del 2020 trovai e quindi andai da un medico specializzato in Endometriosi (il mio grande dottore) che confermò la diagnosi della mia ginecologa! Endometriosi profonda e Adenomiosi; mi mise subito in lista d’attesa e a febbraio del 2021 sono stata operata subendo un isterectomia totale, salpingectomia bilaterale, asportazione del peritoneo pelvico posteriore! Dimessa con diagnosi di Endometriosi profonda, Adenomiosi e dolore pelvico cronico pensavo di aver “risolto” i miei problemi e invece, dopo un paio di mesi, i sintomi si sono presentati nuovamente e il mio ginecologo ha deciso di prescrivermi il Decapeptyl (farmaco per la menopausa farmacologica), in attesa di visita per la terapia del dolore. Purtroppo l endometriosi è una malattia cronica e invalidante tant’è che mi è stata riconosciuta un invalidità del 75%! Ad oggi purtroppo per questa malattia non esiste una cura ma abbiamo a disposizione solo farmaci che cercano di farci vivere una vita dignitosa, che è comunque già un grande passo…

A settembre del 2021 ho deciso di entrare a far parte di una grande famiglia l’associazione no profit “La Voce di una è la voce di tutte” Odv, grazie a loro mi sento meno sola, mi sento capita e di questo ringrazio le mie Sorelle Jessica,Elisabetta e Villa Arzilla…

L’endometriosi, così come le altre mie malattie, mi hanno tolto tanto ma ringrazio sempre di avere i miei tre amori (mio marito e i miei figli) che mi stanno accanto dandomi tantissima forza e voglia di combattere fino a quando avrò voce e lo farò per le donne di oggi e per quelle donne di domani perché non dovranno affrontare tutto quello che la maggior parte di noi ha affrontato. Perché l’endometriosi, la fibromialgia, la neuropatia del pudendo, la vulvodinia non siano più malattie invisibili…
 
 
LA VOCE DI UNA È LA VOCE DI TUTTE

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